Poesie di Antonio Lombardi |
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ONDA
Mioddio
che potenza
mioddio
che energia
mioddio
che vana fatica
Dio
delle onde
ci benedica.
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NATURA
I sussurri umidi
dell'erba mattutina
la solitudine perfetta
dell'albero
nella radura
rotta dalla frenesia
delle cicale nella
calura
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E girasoli
a rassicurarci dentro
milioni di foto
sempre più
gialle
non è ancora notte
che già chiamano:
le grida gelide delle
stelle.
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EMOZIONI
Butta giù dalle scale
anche la novissima
scatoletta digitale
c'è ancora (lo sai)
in fondo al cassettone
un vecchio maglione
di lana spessa:
è rossa
e in mezzo a qualche
pagina dimenticata
la corolla secca di
una margherita
giorni, mesi che poi
(a pensarci)
fanno anche
una vita
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E quasi non sai più
e ormai non
ti ci vedi
a correre
inciampare
graffiarti sotto
i piedi
Eppure sei un ragazzo
coi buchi nei
calzoni,
aspetti la tua sera
fischietti le
canzoni
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?
Un punto di domanda
alle infinite domande
una vertigine
avvitata fino
alla feccia
del fondo
o lassù dove
l'aria è
sottile
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Forse un feto
un'idea d'anima:
l'azzurro dopo
una pioggia
d'aprile
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PANNELLO
L'unica cifra
leggibile
è dietro di me
nella tela grezza
inchiodata a
questo legno
in croce.
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Un'anima ruvida
e tesa
che si colora
davanti
per ingannarla
l'attesa. |