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OGNI PERSONA CHE SI SOTTOPONE AD UN PIERCING HA DIRITTO DI :

  •   Ricevere il proprio piecing in uno studio competente, scrupolosamente adatto e sterilizzato, da un piercer esperto che indossi un paio di guanti in lattice monouso.
  •    Ad essere forato da un piercer amichevole, calmo che conosca il proprio mestiere affinché possa guidare la persona nell'esperienza del piercing in maniera sicura e con tranquillità
  •    Alla tranquillità e consapevolezza che derivano dal sapere che il proprio piercer opera nel rispetto dei più alti standard igienici e di sterilizzazione
  •   A ricevere il piercing con in ago nuovo, sterilizzato che al termine deve essere immediatamente gettato
  •   Ad essere toccato solamente con gli strumenti adatti, che devono essere usati nella maniera corretta e gettati o sterilizzati in autoclave prima di essere riutilizzati
  •    Ricevere una gioielleria adeguata per materiali, dimensioni, forma che assicuri una veloce guarigione; placcature in oro e argento NON sono materiali adatti per un piercing fresco e non guarito
  •   Essere informato sulla cura adatta al piercing in questione; mantenere i contatti con il proprio piercer per consulti e assistenza per tutti gli argomenti riguardanti il piercing

TIPOLOGIE DI PIERCING

Madonna/Medusa

E’ il corrispettivo del labret eseguito al labbro superiore, se viene eseguito decentrato prende il nome di “Madonna”, probabilmente per la somiglianza col caratteristico neo della famosa popstar; anche per questo piercing valgono le precauzioni del labret. In questo foro si possono indossare barrette per labret e, dove possibile, anellini.
Tempi di guarigione – possono variare da persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre le indicazioni del vostro piercer.
Da due a tre mesi anche se può sembrare guarito in tempi più brevi

Guancia

E’ un piercing molto difficile da praticare; il piercier deve conoscere molto bene l’anatomia umana per non arrecare dei danni. Non è sempre facile trovare un piercer esperto in questo tipo di fori data la scarsa diffusione dello stesso
Possono essere posizionati più piercing in una guancia per costituire un disegno dai risultati molto suggestivi
Tempi di guarigione - possono variare da persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre le indicazioni del vostro piercer
Circa quattro mesi

Lingua

E’ un piercing molto divertente che sta prendendo piede in questo ultimo periodo.
Molto discreto e quindi facilmente accettabile, è praticamente indolore e guarisce in poco tempo.
Si narra anche di miglioramenti o sensazioni particolari nel sesso orale. Se praticato per questo scopo è necessario ricordare che se praticate sesso orale su uomini teoricamente il piercing dovrebbe essere praticato in fondo alla lingua, se lo praticate su donne verso la punta.
Queste considerazioni risultano vane in quanto il piercing deve essere centrato orizzontalmente nella lingua e perpendicolare ad essa, nel punto in cui la piega diventa il frenulo. Tutto dipende dunque dalla capacità di estensione e dalla lunghezza della lingua.
Può essere multiplo ed anche obliquo. Raramente si vedono piercing orizzontali o di diversa foggia.
Possono essere utilizzati anellini o barrette (consigliabili)
Tempi di guarigione - possono variare da persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre le indicazioni del vostro piercer
Anche se dopo una settimana sembra guarito, la completa guarigione si ha dopo circa un mese

Collo

Un piercing di superficie raramente praticato, come tutti i piercing di superficie è soggetto al fenomeno del rigetto; in questo caso la guarigione è resa ancora più difficile dalla poca profondità in cui esso è praticato.

Narice

Il foro alla narice si sta diffondendo in maniera notevole e viene facilmente accettato dalle nostre società; nella narice possono essere indossate delle apposite “ viti da narice” o degli anellini ( le misure standard vanno da 18ga a 16ga); anche nella narice possono essere praticati fori multipli. Evitate di forare la narice con una macchinetta, può essere pericoloso.
Tempi di guarigione - possono variare da persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre le indicazioni del vostro piercer
Da uno a due mesi

Setto nasale

Il piercing al setto nasale risale a tempi molto antichi, molte società del passato foravano il proprio setto nasale per adornarlo in vario modo. Nella nostra società questo tipo di piercing non è molto apprezzato, ma non dovrebbe essere un problema dato che nascondere un piercing al setto è più facile di quanto si creda utilizzando uno speciale gioiello chiamato “ retainer”. Il foro al setto viene praticato perpendicolarmente andando a forare anche la cartilagine nasale se questa è particolarmente pronunciata.
Solitamente si indossa un anello ( dai 14ga agli 8ga) ma possono anche essere indossate delle barrette circolari, dei tusk o della gioielleria particolare in osso o in legno di stampo tribale
Tempi di guarigione - possono variare da persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre le indicazioni del vostro piercer
Da uno a due mesi

Bridge

E’ veramente poco comune, probabilmente in ricordo di un’usanza barbarica o ancora più probabile dell’era punk. In medicina una pratica simile viene utilizzata per correggere alcune forme di strabismo.
La profondità del piercing nella carne dipende dalla conformazione del naso e dal tipo di gioielleria che si vuole indossare. Per una barretta si esegue più in profondità, creando meno problemi in fase di guarigione. E’ un tipo di piercing che si accompagna bene con altri piercing centrali al viso, creando un senso di simmetria e stabilità
Tempi di guarigione - possono variare da persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre le indicazioni del vostro piercer
Se eseguito in profondità questo piercing guarisce in circa tre o quattro mesi, con minori possibilità di rigetto ( si tratta infatti di un piercing superficiale)

Sopracciglio

Insieme al piercing all’ombelico è uno dei più diffusi; possono essere usate barre dritte o curve e anche anelli. Esiste anche un retainer per sopracciglio che permette di nascondere il piercing.
E’ un piercing di superficie e dunque può causare auliche problema in fase di guarigione. Un po’ di attenzione all’inizio riduce la possibilità di rigetto
Tempi di guarigione - possono variare da persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre le indicazioni del vostro piercer
Da due a tre mesi

Labret

Viene praticato in molte varianti: centrato, decentrato, verticale; possono essere indossate barrette ( con il fondo piatto, specifiche per labret) o anelli. Il piercer che lo pratica deve prestare attenzione alla conformazione interna della bocca prima di praticare il foro in quanto può accadere che la parte interna del gioiello faccia attrito con la gengiva o con i denti procurando l’erosione
Tempi di guarigione - possono variare da persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre le indicazioni del vostro piercer
Da due a tre mesi (anche sembra guarito in tempi più brevi)

Ombelico

In questi ultimi tempi si sta diffondendo a macchia d’olio. E’ molto richiesto dai più giovani anche se i piercer solitamente non praticano la loro arte su minorenni. E’ un tipo di piercing molto visuale che si presta facilmente alla personalizzazione, sia per il posizionamento sia per la gioielleria utilizzata; il tipo più diffuso è verticale nella parte superiore dell’ombelico con un’apposita banana barbell che abbia la pallina più grande all’interno dell’ombelico stesso. Esistono varianti verticali nella parte inferiore, orizzontale ai lati, combinazione di più fori anche con in unico gioiello.
Girano voci di possibili infezioni al fegato causate dal piercing all’ombelico ma ciò è praticamente impossibile.
In un certo senso una parte del piercing è collegata al fegato ( non si tratta però della parte che viene forata) ed una grave infezione esterna può essere trasmessa all’interna; il fatto è che sarebbe impossibile non accorgersi dell’inizio di un’infezione per poi prendere le dovute precauzioni
Tempi di guarigione - possono variare da persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre le indicazioni del vostro piercer
A causa della zona in cui è praticato, sempre soggetta ad attriti e movimenti, la guarigione completa può avvenire anche in cinque o sei mesi

Capezzolo maschile

Sicuramente un piercing di grande impatto, può essere praticato solo su un lato o su entrambi ( è consigliabile, nel caso si decida di forarsi entrambi i capezzoli , di eseguire la procedura nello stesso momento, in modo da farli assestare in egual modo)
Il lato su cui è praticato non indica in alcun modo le preferenze sessuali, è solo una questione di scelta personale.
La versione di base è praticata orizzontalmente qualche millimetro dietro al capezzolo- nell’areola- e non nel capezzolo stesso, quindi anche uomini con il capezzolo poco sviluppato, possono averlo.
Il foro può essere praticato anche verticalmente o diagonalmente , oppure possono essere combinati tra loro più fori. Nel piercing al capezzolo possono essre inseriti anelli o barrette dritte o circolari; il calibro minimo deve essere almeno di 14ga e teoricamente non c’è limite per un massimo; in molti dilatano il foro al capezzolo o ne allungano le dimensioni attraverso particolari strumenti. Chi ha un piercing al capezzolo è pronto ad affermare che questo sia uno dei più dolorosi fra tutti i piercing
Tempi di guarigione - possono variare da persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre le indicazioni del vostro piercer
Da quattro a cinque mesi; come la maggior parte dei piercings può sembrare guarito anche prima

Capezzolo femminile

Molto simile a quello maschile, la differenza sostanziale è che in questo caso il foro viene praticato esattamente sul capezzolo, alla base. La domanda posta più frequentemente riguardo questo tipo di piercing è che se dopo averlo praticato ci sono problemi con l’allattamento; un capezzolo femminile contiene migliaia di dotti che dalle ghiandole portano il latte all’esterno. Il foro ne danneggia solo alcune decine, quindi non esiste nessun problema a riguardo; al massimo è necessario togliere l’anello o la barrette durante la procedura di allattamento se questa risulta scomoda. Ovviamente ci si riferisce a piercing perfettamente guariti.
Tempi di guarigione - possono variare da persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre le indicazioni del vostro piercer
Da quattro a cinque mesi, come la maggior parte dei piercings può sembrare guarito anche prima.

Orecchio

In fatto di piercings all’orecchio merita un capitolo a parte in quanto questo piccolo organo può essere forato in un’infinità grazie alla sua conformazione, che è molto complessa e varia da individuo ad individuo. In linea di massima possiamo suddividere l’orecchio in queste 9 zone. In generale ogni zona dell’orecchio (dalle varie cartilagini al lobo) può essere forata; non esistono regole precise per il numero di piercings. Spesso i fori alla cartilagine non sono mai simmetrici (solo su un orecchio) e alcuni più particolari (come il tragus ed il conch) sono portati singolarmente.
Per quanto riguarda i piercing del viso quelli all’orecchio, anche nei casi più estrosi, sono facilmente accettati. Le persone tendono ad accettare facilmente ogni tipo di foro praticato all’orecchio forse per il fatto che si tratta dei piercings più comuni ma non per questo meno suggestivi e decorativi.
Resta comunque il piercing al lobo il più accettato e diffuso nella nostra società. Il foro al lobo viene largamente praticato sia da uomini che da donne con il solo scopo di adornare e decorare il volto. Anche nel passato ed in altre culture ritroviamo i lobi forati come semplice decorazione del volto; è facile intuirne il perché: il lobo è ben visibile e non è una parte molto sensibile del corpo, quindi un punto facilmente raggiungibile nel proprio desiderio di adornarsi.
Esistono molte varianti che possono essere prese in considerazione forandosi l’orecchio tra cui l’industrial ( una singola barra che attraversa due fori) o l’orbiltal ( un singolo anello per due fori); inoltre alcuni fori possono essere praticati in vari modi: il lobo può essere forato verticalmente o trasversalmente.
Inoltre il foro del lobo , data l’elasticità della pelle, può essere allargato in maniera impressionante ( anche fino a 5 cm); è una procedura molto semplice, ma da eseguire con cautela e su fori ben guariti
Tempi di guarigione - possono variare da persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre le indicazioni del vostro piercer
Da uno a due mesi per i lobi
Da due a tre mesi per le cartilagini
Note:
Ancora oggi si utilizzano delle macchinette, tipo sparachiodi di Doom, per forare i lobi e le cartilagini.
In realtà, se paragonato al metodo manuale, può essere molto pericoloso per la vostra salute.