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TIPOLOGIE DI PIERCING
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Madonna/Medusa E’ il corrispettivo del labret eseguito
al labbro superiore, se viene eseguito decentrato prende il
nome di “Madonna”, probabilmente per la somiglianza
col caratteristico neo della famosa popstar; anche per questo
piercing valgono le precauzioni del labret. In questo foro si
possono indossare barrette per labret e, dove possibile, anellini.
Tempi di guarigione – possono variare
da persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo
sempre le indicazioni del vostro piercer.
Da due a tre mesi anche se può sembrare guarito in tempi
più brevi
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Guancia
E’ un piercing molto difficile da praticare; il piercier
deve conoscere molto bene l’anatomia umana per non arrecare
dei danni. Non è sempre facile trovare un piercer esperto
in questo tipo di fori data la scarsa diffusione dello stesso
Possono essere posizionati più piercing in una guancia
per costituire un disegno dai risultati molto suggestivi
Tempi di guarigione - possono variare da persona a persona
e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre le indicazioni
del vostro piercer
Circa quattro mesi
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Lingua
E’ un piercing molto divertente che sta prendendo piede
in questo ultimo periodo.
Molto discreto e quindi facilmente accettabile, è praticamente
indolore e guarisce in poco tempo.
Si narra anche di miglioramenti o sensazioni particolari nel
sesso orale. Se praticato per questo scopo è necessario
ricordare che se praticate sesso orale su uomini teoricamente
il piercing dovrebbe essere praticato in fondo alla lingua,
se lo praticate su donne verso la punta.
Queste considerazioni risultano vane in quanto il piercing
deve essere centrato orizzontalmente nella lingua e perpendicolare
ad essa, nel punto in cui la piega diventa il frenulo. Tutto
dipende dunque dalla capacità di estensione e dalla
lunghezza della lingua.
Può essere multiplo ed anche obliquo. Raramente si
vedono piercing orizzontali o di diversa foggia.
Possono essere utilizzati anellini o barrette (consigliabili)
Tempi di guarigione - possono variare da persona a persona
e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre le indicazioni
del vostro piercer
Anche se dopo una settimana sembra guarito, la completa guarigione
si ha dopo circa un mese
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Collo
Un piercing di superficie raramente praticato, come tutti
i piercing di superficie è soggetto al fenomeno del
rigetto; in questo caso la guarigione è resa ancora
più difficile dalla poca profondità in cui esso
è praticato.
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Narice
Il foro alla narice si sta diffondendo in maniera notevole
e viene facilmente accettato dalle nostre società;
nella narice possono essere indossate delle apposite “
viti da narice” o degli anellini ( le misure standard
vanno da 18ga a 16ga); anche nella narice possono essere praticati
fori multipli. Evitate di forare la narice con una macchinetta,
può essere pericoloso.
Tempi di guarigione - possono variare da persona a persona
e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre le indicazioni
del vostro piercer
Da uno a due mesi
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Setto nasale
Il piercing al setto nasale risale a tempi molto antichi,
molte società del passato foravano il proprio setto
nasale per adornarlo in vario modo. Nella nostra società
questo tipo di piercing non è molto apprezzato, ma
non dovrebbe essere un problema dato che nascondere un piercing
al setto è più facile di quanto si creda utilizzando
uno speciale gioiello chiamato “ retainer”. Il
foro al setto viene praticato perpendicolarmente andando a
forare anche la cartilagine nasale se questa è particolarmente
pronunciata.
Solitamente si indossa un anello ( dai 14ga agli 8ga) ma possono
anche essere indossate delle barrette circolari, dei tusk
o della gioielleria particolare in osso o in legno di stampo
tribale
Tempi di guarigione - possono variare da
persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre
le indicazioni del vostro piercer
Da uno a due mesi
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Bridge
E’ veramente poco comune, probabilmente in ricordo di
un’usanza barbarica o ancora più probabile dell’era
punk. In medicina una pratica simile viene utilizzata per
correggere alcune forme di strabismo.
La profondità del piercing nella carne dipende dalla
conformazione del naso e dal tipo di gioielleria che si vuole
indossare. Per una barretta si esegue più in profondità,
creando meno problemi in fase di guarigione. E’ un tipo
di piercing che si accompagna bene con altri piercing centrali
al viso, creando un senso di simmetria e stabilità
Tempi di guarigione - possono variare da
persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre
le indicazioni del vostro piercer
Se eseguito in profondità questo piercing guarisce
in circa tre o quattro mesi, con minori possibilità
di rigetto ( si tratta infatti di un piercing superficiale)
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Sopracciglio
Insieme al piercing all’ombelico è uno dei più
diffusi; possono essere usate barre dritte o curve e anche
anelli. Esiste anche un retainer per sopracciglio che permette
di nascondere il piercing.
E’ un piercing di superficie e dunque può causare
auliche problema in fase di guarigione. Un po’ di attenzione
all’inizio riduce la possibilità di rigetto
Tempi di guarigione - possono variare da
persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre
le indicazioni del vostro piercer
Da due a tre mesi
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Labret
Viene praticato in molte varianti: centrato, decentrato, verticale;
possono essere indossate barrette ( con il fondo piatto, specifiche
per labret) o anelli. Il piercer che lo pratica deve prestare
attenzione alla conformazione interna della bocca prima di
praticare il foro in quanto può accadere che la parte
interna del gioiello faccia attrito con la gengiva o con i
denti procurando l’erosione
Tempi di guarigione - possono variare da
persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre
le indicazioni del vostro piercer
Da due a tre mesi (anche sembra guarito in tempi più
brevi)
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Ombelico
In questi ultimi tempi si sta diffondendo a macchia d’olio.
E’ molto richiesto dai più giovani anche se i
piercer solitamente non praticano la loro arte su minorenni.
E’ un tipo di piercing molto visuale che si presta facilmente
alla personalizzazione, sia per il posizionamento sia per
la gioielleria utilizzata; il tipo più diffuso è
verticale nella parte superiore dell’ombelico con un’apposita
banana barbell che abbia la pallina più grande all’interno
dell’ombelico stesso. Esistono varianti verticali nella
parte inferiore, orizzontale ai lati, combinazione di più
fori anche con in unico gioiello.
Girano voci di possibili infezioni al fegato causate dal piercing
all’ombelico ma ciò è praticamente impossibile.
In un certo senso una parte del piercing è collegata
al fegato ( non si tratta però della parte che viene
forata) ed una grave infezione esterna può essere trasmessa
all’interna; il fatto è che sarebbe impossibile
non accorgersi dell’inizio di un’infezione per
poi prendere le dovute precauzioni
Tempi di guarigione - possono variare da
persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre
le indicazioni del vostro piercer
A causa della zona in cui è praticato, sempre soggetta
ad attriti e movimenti, la guarigione completa può
avvenire anche in cinque o sei mesi
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Capezzolo maschile
Sicuramente un piercing di grande impatto, può essere
praticato solo su un lato o su entrambi ( è consigliabile,
nel caso si decida di forarsi entrambi i capezzoli , di eseguire
la procedura nello stesso momento, in modo da farli assestare
in egual modo)
Il lato su cui è praticato non indica in alcun modo
le preferenze sessuali, è solo una questione di scelta
personale.
La versione di base è praticata orizzontalmente qualche
millimetro dietro al capezzolo- nell’areola- e non nel
capezzolo stesso, quindi anche uomini con il capezzolo poco
sviluppato, possono averlo.
Il foro può essere praticato anche verticalmente o
diagonalmente , oppure possono essere combinati tra loro più
fori. Nel piercing al capezzolo possono essre inseriti anelli
o barrette dritte o circolari; il calibro minimo deve essere
almeno di 14ga e teoricamente non c’è limite
per un massimo; in molti dilatano il foro al capezzolo o ne
allungano le dimensioni attraverso particolari strumenti.
Chi ha un piercing al capezzolo è pronto ad affermare
che questo sia uno dei più dolorosi fra tutti i piercing
Tempi di guarigione - possono variare da
persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre
le indicazioni del vostro piercer
Da quattro a cinque mesi; come la maggior parte dei piercings
può sembrare guarito anche prima
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Capezzolo femminile
Molto simile a quello maschile, la differenza sostanziale
è che in questo caso il foro viene praticato esattamente
sul capezzolo, alla base. La domanda posta più frequentemente
riguardo questo tipo di piercing è che se dopo averlo
praticato ci sono problemi con l’allattamento; un capezzolo
femminile contiene migliaia di dotti che dalle ghiandole portano
il latte all’esterno. Il foro ne danneggia solo alcune
decine, quindi non esiste nessun problema a riguardo; al massimo
è necessario togliere l’anello o la barrette
durante la procedura di allattamento se questa risulta scomoda.
Ovviamente ci si riferisce a piercing perfettamente guariti.
Tempi di guarigione - possono variare da
persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre
le indicazioni del vostro piercer
Da quattro a cinque mesi, come la maggior parte dei piercings
può sembrare guarito anche prima.
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Orecchio
In fatto di piercings all’orecchio merita un capitolo
a parte in quanto questo piccolo organo può essere
forato in un’infinità grazie alla sua conformazione,
che è molto complessa e varia da individuo ad individuo.
In linea di massima possiamo suddividere l’orecchio
in queste 9 zone. In generale ogni zona dell’orecchio
(dalle varie cartilagini al lobo) può essere forata;
non esistono regole precise per il numero di piercings. Spesso
i fori alla cartilagine non sono mai simmetrici (solo su un
orecchio) e alcuni più particolari (come il tragus
ed il conch) sono portati singolarmente.
Per quanto riguarda i piercing del viso quelli all’orecchio,
anche nei casi più estrosi, sono facilmente accettati.
Le persone tendono ad accettare facilmente ogni tipo di foro
praticato all’orecchio forse per il fatto che si tratta
dei piercings più comuni ma non per questo meno suggestivi
e decorativi.
Resta comunque il piercing al lobo il più accettato
e diffuso nella nostra società. Il foro al lobo viene
largamente praticato sia da uomini che da donne con il solo
scopo di adornare e decorare il volto. Anche nel passato ed
in altre culture ritroviamo i lobi forati come semplice decorazione
del volto; è facile intuirne il perché: il lobo
è ben visibile e non è una parte molto sensibile
del corpo, quindi un punto facilmente raggiungibile nel proprio
desiderio di adornarsi.
Esistono molte varianti che possono essere prese in considerazione
forandosi l’orecchio tra cui l’industrial ( una
singola barra che attraversa due fori) o l’orbiltal
( un singolo anello per due fori); inoltre alcuni fori possono
essere praticati in vari modi: il lobo può essere forato
verticalmente o trasversalmente.
Inoltre il foro del lobo , data l’elasticità
della pelle, può essere allargato in maniera impressionante
( anche fino a 5 cm); è una procedura molto semplice,
ma da eseguire con cautela e su fori ben guariti
Tempi di guarigione - possono variare da
persona a persona e dal metodo di cura scelto, seguendo sempre
le indicazioni del vostro piercer
Da uno a due mesi per i lobi
Da due a tre mesi per le cartilagini
Note:
Ancora oggi si utilizzano delle macchinette, tipo sparachiodi
di Doom, per forare i lobi e le cartilagini.
In realtà, se paragonato al metodo manuale, può
essere molto pericoloso per la vostra salute.
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